Il miglior diver della città: immergersi ad Aqaba, Giordania, e Salalah, Oman, con Rabei

Nascosta tra le aride montagne del Jabal Samhan si nasconde Mirbat. Affacciata sull’oceano, la piccola città era un antico centro di scambio di cavalli, passato glorioso del quale la piccola località tiene viva la memoria attraverso due statue equestri ai lati della strada che portano turisti e locali nel suo centro oggi a tratti desolato. “Mirbat” in arabo significa infatti connessione, proprio a riprendere quel suo ruolo chiave nella tradizione locale che l’ha resa famosa in tutta la Penisola Arabica.

Di questo passato eroico ormai resta poco. Da quando negli anni 70 l’amatissimo e rivoluzionario Sultano Omanita Qaboos bin Said ha concesso, insistito e sostenuto la costruzione dei locali di abitazioni che rispettassero gli standard e le norme al tempo moderne, le precedenti abitazioni, obsolete e decadenti, sono state abbandonate, crollando su sé stesse nel silenzio del deserto, divenendo oggi attrazione turistica e ricordo di un passato lontano. Nel nuovo Oman e nella nuova Mirbat, nuovi orizzonti si sono aperti per i locali, che in poco tempo hanno imparato ad abbracciare nuovi stili di vita, dando vita a nuovi progetti di vita e di business.

Famosa per i suoi fondali marini colorati, Mirbat è presto diventata centro nevralgico dello scuba diving omanita. Centri di immersioni sono presto nati uno dopo l’altro lungo la costa bassa e sabbiosa, dando il via a un vero e proprio moto di trasformazione e rigenerazione del territorio.

È proprio in uno dei centri di immersione locali solitari che incontriamo il manager e fondatore del centro ABT Divers, Rabei Ali.

Meet Rabei

Dive Master Oman e Giordania
Rabei, sui vent’anni, quando mise piede in Giordania per la prima volta.

Seduto alla scrivania dell’ufficio luminoso del centro siede Rabei. È un uomo di poco più di quarant’anni, giovanile ma comunque pacato, composto, quasi saggio. Conoscere Rabei è un onore per pochi: è un uomo di cuore, che bilancia con parsimonia le proprie parole senza eccedere mai in commenti maleducati, invasivi o imbarazzanti. Rabei sembra una persona di cui ci si possa fidare.

Rabei nasce a Mansura, nella zona più florida e verde nell’Egitto settentrionale. Presto sente però che la sua città natale gli sta stretta, e non appena capita l’occasione, decide di lasciare la sua terra natale per scoprire una nuova vita in Giordania. Compiuti 20 anni raggiunge Aqaba, la città balneare più a sud del paese arabo. Affacciata sull’omonimo golfo, poco lontana dal Mar Rosso, Aqaba è un centro d’incontro tra l’egiziana Taba, Eilat e la poco lontana dalla saudita Haql.

Qui, Rabei comincia a lavorare, trascorrendo diversi mesi a scoprire nuove posizioni nel mondo del turismo, fino a quando non entra a contatto con il mondo delle immersioni e dello scuba diving.

Quando il mare chiama

Dive Master Oman e Giordania
Rabei ad Aqaba, Giordania.

Rabei era sempre stato appassionato di vita marina, tanto che voleva anche ottenere il Libro del Marinaio, o come lo chiama lui, il passaporto del marinaio, con il fine di lavorare in una posizione marina. Anche conosciuto come Seaman’s Identification Record Book, il “libro del marinaio” è infatti una forma di identificazione e registro rilasciato da stati di bandiera straniera che permette al marinaio di registrare la quantità di tempo trascorsa in mare. Il libro avrebbe permesso a Rabei di lavorare su una nave, o nel porto turistico, permettendogli di realizzare il suo più grande sogno di vivere per e attraverso il mare. Non potendo permetterselo, decise di scoprire il mondo delle immersioni, supportato dall’aiuto dei suoi colleghi.

Immergersi in una nuova passione

“Una volta cominciato, non riuscii più a smettere.”

La passione di Rabei per lo sport era innegabile, e ben presto si è immerso completamente nel suo nuovo hobby. Si è dedicato alla formazione, ottenendo certificazioni dopo certificazioni e migliorando le sue competenze a un ritmo impressionante. Dedicando ogni momento libero alla sua nuova passione, il duro lavoro di Rabei, la dedizione e l’incessante pratica hanno dato i loro frutti: in soli sei mesi ha raggiunto lo status di Dive Master.

Passo dopo passo, immersione dopo immersione, nel 2010 Rabei è diventato istruttore di immersioni.

Lezioni di immersione e scuba diving a salalah e mirbat Oman

L’anno tutto è cambiato per l’Egitto e il suo turismo

Nel 2010 Rabei lavorava per una società giordana sulla costa egiziana del golfo di Aqaba, a Taba. Il suo lavoro ha però preso una svolta quando, alla fine dello stesso anno, un periodo di rivolte ha preso d’assalto l’Egitto e diversi paesi del Nord Africa e del Medio Oriente.

Ispirati dalla cosiddetta Jasmine Revolution tunisina, a partire dal dicembre 2010, gruppi di giovani, in gran parte indipendenti dai partiti di opposizione stabiliti, hanno iniziato ad organizzare manifestazioni in Egitto contro il regime [Britannica]. Chiedendo libere elezioni e democrazia, la rivolta ha chiesto al presidente Hosani Mubarak di dimettersi immediatamente, portando il leader a rispondere con violenza contro i manifestanti. Migliaia di persone sono rimaste ferite, con stime che variano da 6.000 a 10.000; oltre 800 sono stati uccisi durante i 18 giorni di proteste che hanno portato alle dimissioni di Mubarak l’11 febbraio 2011.

Il Consiglio supremo delle forze armate, un consiglio di alti ufficiali militari guidati dal ministro della difesa Mohamed Hussein Tantawi, ha preso il controllo. Diversi nuovi presidenti sono seguiti, fino a quando non è stata raggiunta la stabilità, quando nel giugno 2014, Abdel Fattah el-Sisi, che era stato il capo delle forze armate egiziane e ha svolto un ruolo chiave nella rimozione di Morsi, ha vinto le elezioni presidenziali ed è diventato il presidente ufficiale dell’Egitto.

Approdare in Oman

L’instabilità che seguì la rivolta e conseguente creazione di un nuovo governo ha portato l’economia e il turismo egiziano a una caduta economica. Con meno investimenti e un senso di mancanza di sicurezza, Rabei ha lasciato Taba completamente, e non molto tempo dopo, seguendo il consiglio di un amico, si trasferì nella regione del Dhofar in Oman.

Dopo un primo periodo di disapprovazione dovuta ai molteplici disaccordi in termini di gestione e rispetto dei lavoratori, deluso, Rabei ritorna brevemente nel paese che lo aveva formato, spiritualmente e fisicamente: la Giordania. Lì si era sempre sentito al sicuro e benvenuto,

Vorrei poter tornare indietro. Se ne avessi la possibilità, volerei in Giordania domani mattina.

Ritornò poi nel Dhofar omanita solo dopo aver rinegoziato i termini di lavoro, eventualmente decidendo in definitiva di aprire un nuovo centro per immersioni tutto suo.

L’apertura di un centro d’immersioni a Mirbat, Salalah Oman

Lezioni di immersione e scuba diving a salalah e mirbat Oman

Ogni mattina Rabei lascia la sua casa nel distretto di Al-Saada (Salalah), guidando fino a Mirbat con la sua tazza di Karak Tea omanita al sicuro nella tasca della sua auto.

Nel 2016, in collaborazione con un partner di Taba, ha fondato ABT Divers, una società dedicata alle immersioni e agli sport e attività marine. Distribuito tra le tre principali città della regione di Dhofar – Salalah, Mirbat e Taqah – il centro ha presto ottenuto successo ed è ora uno dei più prolifici e apprezzati in tutto il paese.

Tre paesi, una casa: Aqaba

Amo la Giordania come fosse casa mia. Io sono qui fisicamente, ma con lo spirito sono là, nella mia Aqaba. My body, my heart and my soul are in Jordan

A causa di problemi familiari e lavorativi, Rabei non ha potuto tornare a casa quasi 10 anni. Attualmente, tuttavia, ha in programma di visitare la Giordania quest’estate, guidando per un mese attraverso la penisola arabica, dirigendosi verso l’Egitto e fermandosi ad Aqaba.

Non mi interessa il tempo. Caldo o freddo, quest’estate andrò in Giordania.

Aqaba è una città piccola, conosciuta soprattutto per i suoi punti di immersione, che attira visitatori da tutto il mondo. Tre giorni sono di solito sufficienti per un turista per esplorare le attrazioni della città, ma per Rabei, una vita non sarebbe sufficiente.

Jordan mi ha dato tutto. Ho iniziato da zero. Lì, in cinque anni sono diventato il più alto subacqueo professionista di Aqaba, superando anche i miei mentori e insegnanti.

Rabei è abbastanza umile da tralasciare dai suoi discorsi lo sforzo immenso che ha messo nella sua passione per raggiungere quella posizione. Tuttavia, ammette che la gente in Giordania lo amava e lo supportava abbastanza da spingerlo a quella posizione.

Emotivamente e fisicamente, amo quel paese. Mi ha dato tutto. E tornerò a casa ad un certo punto.

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